Perugia: le future mamme devono attendere troppo per l’ecografia
Un articolo all’interno del quotidiano “Corriere dell’Umbria” ha catturato la mia attenzione. Riguarda le future mamme che decidono di avere un bambino. Sappiamo che durante la gravidanza le ecografie consigliate sono tre: la prima da effettuare entro il terzo mese, la seconda viene effettuata tra la diciannovesima e le ventitreesima settimana ed infine c’è un ultimo esame fatto all’ottavo mese di gravidanza.
Queste ecografie, come riporta l’articolo vanno prenotate con largo anticipo. I dati dicono che il tempo medio di attesa, segnalato dall’Asl 2, si aggira sui 52 giorni. A quanto pare, nei centri di prenotazione di Perugia i tempi subiscono qualche dilatazione rispetto a quanto segnalato, arrivando al limite dei tre mesi. Questo significa che per quanto riguarda la prima ecografia bisognerebbe prenotare addirittura prima di restare incinte per avere la certezza matematica di riuscire ad eseguirla nei tempi giusti.
In altri ospedali della regione sembra che le prenotazioni ostetriche si riescano a smaltire più velocemente. L’altra alternativa è quella di ricorrere al privato. Scelta che viene fatta seguita soprattutto per quello che riguarda l’ecografia morfologica che a Perugia viene eseguita completa di flussimetria (che permette di valutare il flusso del sangue). L’Asl 2 non permette però al paziente l’esenzione del ticket e quindi questo esame deve essere pagato per intero. Questo sebbene il Ministero ne preveda l’esenzione.
L’articolo è firmato Sabrina Busiri Vici.
La mia domanda è: perchè non permettere alle future mamme di vivere la gravidanza in maniera serena?





